
Le Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) rappresentano oggi una delle opportunità più interessanti per le imprese, in particolare per le piccole e medie aziende (PMI) che desiderano ridurre i costi energetici e investire in sostenibilità.
Entrare in una CER non significa soltanto produrre energia pulita, ma partecipare a un modello innovativo in cui collaborazione e condivisione diventano strumenti per creare valore economico, ambientale e sociale.
Perché una PMI dovrebbe entrare in una CER
I vantaggi per le imprese produttrici di energia che scelgono di aderire a una Comunità Energetica Rinnovabile sono molteplici:
- Riduzione dei costi energetici: grazie al meccanismo di autoconsumo collettivo, parte dell’energia prodotta viene consumata direttamente dai membri della comunità.
- Incentivi economici: il Gestore dei Servizi Energetici (GSE) riconosce un contributo economico per ogni kWh condiviso all’interno della CER. Un ritorno che si somma ai benefici già previsti dalla vendita delle eccedenze e dall’autoconsumo diretto.
- Maggiore stabilità: produrre energia localmente e condividerla significa dipendere meno dai mercati energetici internazionali e dalle oscillazioni di prezzo.
- Valore sociale e reputazionale: un’impresa che sceglie la via della sostenibilità comunica in modo concreto il proprio impegno verso il territorio, rafforzando il legame con clienti, partner e comunità locali.
Esempi concreti: come funziona nella pratica
Un’impresa manifatturiera con impianto fotovoltaico: durante i periodi di chiusura aziendale, l’energia prodotta non si perde ma viene condivisa con altre utenze collegate alla CER (famiglie, altre imprese, enti pubblici). L’impresa ottiene così un ritorno economico aggiuntivo grazie alla tariffa incentivante.
Un’azienda agricola con tetti disponibili: installando un impianto fotovoltaico e mettendo a disposizione parte della produzione, può integrare un’entrata stabile nel tempo e contribuire all’autonomia energetica della comunità.
Una PMI senza impianto proprio: anche senza produrre energia, l’impresa può aderire come consumatore e beneficiare di energia più sostenibile e di un contributo economico per i kWh condivisi.
Le opportunità oggi: PNRR e nuovi incentivi
Grazie al PNRR, le imprese che installano un impianto fotovoltaico in un Comune con meno di 50.000 abitanti possono accedere a un contributo a fondo perduto fino al 40% dei costi di realizzazione, a condizione che l’impianto venga inserito in una CER.
Un incentivo che, unito alla tariffa riconosciuta dal GSE per l’energia condivisa, rende l’investimento in energie rinnovabili più rapido e conveniente.
Perché scegliere GOGREEN CER1
GOGREEN CER1 è la Comunità Energetica Rinnovabile attiva sul territorio modenese che accoglie cittadini, enti locali e imprese.
Entrare a far parte di GOGREEN CER1 significa:
- valorizzare il proprio impianto fotovoltaico, riducendo i tempi di ritorno dell’investimento;
- contribuire a un modello energetico partecipato e locale;
- generare benefici economici, sociali e ambientali per sé e per la comunità.
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Visita la pagina Partecipa oppure scrivi a info@gogreencer1.it per ricevere maggiori informazioni.

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